feb 27 2009

Vacanze in agriturismo a Montepulciano

Classified in: Agriturismoadmin at 9:05 am

Montepulciano è un comune di 13.883 abitanti della provincia di Siena, posto a 605 metri sul livello del mare, a cavallo tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia.

Montepulciano deriva da Purth (si pronuncia Purz) dal termine etrusco che significa: comandante, dittatore, generale, condottiero. Da questo termine deriva anche il nome Porsenna, che non era il vero nome del famoso lucumone di Chiusi, ma lo divenne per antonomasia. Da Purth dunque purthna (il luogo di Porsenna), e da purthna pulthna, pulitina, pulitiana.

A Montepulciano si possono trovare delle squisite specialità e soprattutto il “Vino Nobile di Montepulciano“, uno dei più importanti vini rossi italiani, derivato dal vitigno Prugnolo gentile (Sangiovese grosso), colore granato e sapore asciutto. Prelibato, tra l’altro, e il cacio pecorino, prodotto ora da pastori sardi immigrati nella zona, ma lo producono con lo stesso procedimento in uso fin dal medioevo, ottimo in tutte le sue diverse fasi di maturazione, da fresco a stagionato, quest’ultimo da servire a fine pasto oppure a merenda. Il Ravaggiolo è invece il cacio tenero conservato in foglie di felce.

Oltre al cacio pecorino, il prosciutto, i saporiti crostini con milza e fegatelli, il pansanto (fettina condita con cavolfiore lessato, aceto e olio), la “bruschetta” con il pane abbruscato al fuoco vivo, con l’olio nuovo e uno spicchio d’aglio strusciato sopra, la panzanella (pane raffermo bagnato, condito con pomodoro, olio, cipolla, basilico e altri aromi), un buon piatto di fagioli al fiasco irrorati d’olio crudo, già costituirebbero un ottimo pasto: ma è d’obbligo assaggiare i pici, una sorta di spaghetti fatti a mano, conditi al sugo di carne.

Per vivere al meglio Montepulciano si deve alloggiare e sentire la natura in agriturismo, dove chi vive in città potrà finalmente assaggiare la vera essenza della vita, della naturalità e del relax della campagna.

Montepulciano offre il meglio, sta al turista attento sfruttare l’occasione.


feb 25 2009

Vacanze sulla neve a Gressoney in Valle D’Aosta

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 9:20 am

Gressoney-La-Trinité (in dialetto tedesco walser Greschôney Drifaltigkeit o Creschnau Drifaltigkeit) è un comune italiano di 304 abitanti della Valle d’Aosta. Dal 1939 al 1946 prese il nome di Gressonei La Trinità o Gressonei Capoluogo parte del comune di Gressonei soppresso nel 1946.

Gressoney-Saint-Jean è un comune italiano di 815 abitanti della Valle d’Aosta. Dal 1939 al 1946 prese il nome – italianizzato – di Gressonei San Giovanni, parte del comune di Gressonei, poi soppresso nello stesso anno 1946.

Molteplici strutture ricettive (hotel, residence, bed & breakfast, affitta camere, rifugi…) permettono di trascorrere un periodo di vacanza a Gressoney, breve o lungo che sia, all’insegna dello sport e del divertimento, della cultura e della scoperta delle antiche tradizioni Walser.

Numerose le attività sportive che la distinguono, sia nel periodo invernale che in quello estivo: ascensioni alle alte vette del Monte Rosa, golf, tennis, equitazione, rafting, kayak, parapendio, mountain bike, nuoto, arrampicata, squash, fitness, atv/quad, pattinaggio, sci fuoripista / freeride, sci di fondo, racchette da neve…


feb 24 2009

Vacanze sulla neve a Sauze D’Oulx in Piemonte

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 9:32 am

Il comune di Sauze d’Oulx fa parte della Vialattea , un comprensorio sciistico internazionale formato da 5 località piemontesi: Sestriere, Sauze d’Oulx, Sansicario, Cesana e Claviere e dalla francese Montgenèvre.

Questo comprensorio offre oltre 140 piste, tutte collegate sci ai piedi , per un’estensione lineare di 400 Km e 92 impianti di risalita che spaziano dai 1350 ai 2800 metri. Il comprensorio di Sauze d’Oulx, che parte da 1509 metri di altitudine, è molto ben fornito di impianti di risalita : 11 seggiovie e 11 ski-lifts, per sciare sulle numerose piste da discesa e da fondo

Per vedere, invece, la Mappa generale del Comprensorio sciistico Via Lattea e i collegamenti con le altre stazioni sciistiche.

L’abitato comprende due parti distinte: il vecchio borgo tipicamente alpino e, più in alto, la parte nuova formata da ville e alberghi. Nel territorio comunale è compresa la località di sport invernali di Sportinia (2137 m), posta su un ripiano coperto in parte da conifere sul versante settentrionale del monte Triplex (2507 m).

Il nome “Sauze” viene da “sauza”, parola pre-indoeuropea antichissima che indica un luogo roccioso. Dal 1928 al 1947, a causa delle leggi fasciste, fu chiamata Salice d’Ulzio, con un’infelice tentata traduzione di “sauze” in “salice”. Infatti non esistono tali alberi nella zona, né nell’area dell’omonimo Sauze di Cesana.

La presenza di resti di insediamenti celtici dimostra che la zona era già abitata in età preromana. All’epoca del re montanaro Cozio abitavano qui i Sauvincatii, che diedero il nome alla frazione di Jouvenceaux.

Come tutta la valle, nei secoli successivi fu attraversata dagli eserciti dei Goti, dei Longobardi e dei Burgundi e anche dei Saraceni nel X secolo.

Sauze d’Oulx entrò in seguito nei territori dell’abbazia della Novalesa e poi della Prevostura di Oulx.

Il 10 giugno 1940 Mussolini attaccò la Francia dalle fortificazioni di Sauze, che fu colpita dai mortai francesi. Nel 1944 iniziarono invece le battaglie legate alla Resistenza italiana.

Sauze D’Oulx è il luogo dove liberare la voglia di vacanza.

Tag:

feb 23 2009

Vacanze benessere a Montegrotto Terme

Classified in: Centri Benessere,Hoteladmin at 9:26 am

Montegrotto Terme è una città di 10.886 abitanti, dell’Italia nord-orientale, che fa parte della Provincia di Padova e della Regione del Veneto.

Montegrotto è conosciuta in gran parte d’Europa per le sue cure termali infatti da diversi millenni in questo territorio raffiorano dall’entroterra fonti d’acqua termale, che ha portato Montegrotto e più in generale le Terme Euganee a una prosperità economica e culturale. La città è sede di un importante museo, quello internazionale del vetro d’arte e delle terme, della Butterfly Arc – Casa delle farfalle e di importanti scavi romani. Montegrotto Terme è meta di turismo internazionale, che viene in città non solo per le cure ma anche per l’importante testimonianza culturale, artistica e naturalistica del territorio.

Montegrotto Terme è collocata all’estremità orientale della Pianura Padana ed è ai piedi dei Colli Euganei e circa 30 km da Venezia. Il territorio comunale si sviluppa su 15,25 km², interamente pianeggianti e attraversati da diversi canali e corsi d’acqua.

Montegrotto Terme ha un clima simile a tutte le altre zone della Regione del Veneto. La città ha un clima continentale caratterizzato da inverni rigidi ed estati molto calde e afose, con una elevata percentuale di umidità che favorisce la formazione di fitte nebbie durante la stagione invernale ed autunnale caratterizzando anche la forte presenza di afa durante l’estate. Le precipitazioni sono distribuite uniformemente durante tutto l’anno. Durante l’estate le precipitazioni sono spesso di carattere temporalesco e accompagnate da violente grandinate. Le stagioni primaverili ed autunnali sono caratterizzate da perturbazioni di origine atlantica.

Grazie al notevole flusso turistico di Montegrotto negli ultimi anni si è sviluppato anche il settore del commercio. In tutto in negozi del paese sono circa 280. Molti di questi si sono specializzati nelle calzature e nella pelletteria particolarmente apprezzate dagli ospiti stranieri. Notevole è anche il numero dei pubblici esercizi, circa 75, per la somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie).

Il mercato settimana si tiene il giovedì in piazza mercato e è punto di incontro dei cittadini e motivo di svago per gli ospiti. Il mercato ambulante offre 192 posteggi ed è uno dei mercati più notevoli e vasti della Provincia di Padova.

Ogni seconda domenica di ogni mese lungo Viale Stazione e Via Manzoni si svolge il mercatino dell’usato e dell’antiquariato con una presenza di circa 70 espositori.

Montegrotto vi aspetta…

Tag:

feb 20 2009

Offerte di Carnevale, le tradizioni di Sappada

Classified in: Eventiadmin at 9:30 am

Il Carnevale di Sappada Sappada è una delle tradizioni più caratteristiche nella vita del paese.

Si svolge durante le tre domeniche che precedono la Quaresima, dedicate ognuna ad una categoria di sappadini che vivevano in paese: i contadini (Paurn), i poveri (Pettlar) e i signori (Hearn). In queste domeniche essi vengono presi in giro da delle maschere che li rappresentano in maniera scherzosa.

Tutte le sfilate sono accompagnate dalla presenza del Rollate, la maschera che è anche simbolo di Sappada. Si tratta di una specie di grosso orso con una maschera in legno e due grossi campanacci che non lo fanno passare inosservato. Il Rollate è molto amato dai bambini che lo sfidano a corrergli dietro e farsi rincorrere. Anche con il peso della sua pelliccia spesso ci riesce, punendoli con qualche colpo di scopa sul sedere.

Carnevale di Sappada – Plodar Vosenòcht

Domenica 8 febbraio Domenica dei Poveri – Pèttlar Sunntach
in Borgata Cima Sappada dalle ore 14.30.

Sabato 14 febbraio
Dimostrazione di intaglio delle Maschere con i Mascherai Alpini in Borgata Kratten

Domenica 15 febbraio Domenica dei Contadini – Paurn Sunntach
in Borgata Kratten dalle ore 14.30.
e Intaglio delle Maschere con i Mascherai Alpini in Borgata Kratten dalle ore 10.30.

Giovedì 19 febbraio Giovedì Grasso – Vaastign Pfinzntòk
Ski show in maschera in località Eiben – Pista Nera ore 21.00
e a seguire festa per tutti.

Domenica 22 febbraio Domenica dei Signori – Hearn Sunntach
in Borgata Granvilla dalle ore 14.30.

Lunedì 23 febbraio Lunedì Grasso – Vrèss Montach
Sfilata dei Rollate lungo le vie del paese nel pomeriggio.

Martedì 24 febbraio Martedì Grasso – Schpaib Ertach
No Club – Gara in maschera sugli sci per bambini e adulti
14.30 ritrovo
15.00 – 16.00 gara
16.30 premiazione No Club bambini
in località Campetti – Nevelandia
(può partecipare solo chi si presenta con sci di qualsiasi tipo)

In serata Festa di Carnevale, premiazione No Club adulti e estrazione Lotteria di Carnevale.

Sappada offre ai suoi ospiti ottimi alberghi e servizi di primo livello. Vivere il Carnevale a Sappada è un’esperienza unica tra divertimenti, tradizione e gastronomia.

Tag:

feb 18 2009

Carnevale a Viareggio

Classified in: Eventiadmin at 10:00 am

Il carnevale di Viareggio è considerato uno dei più importanti e maggiormente apprezzati carnevali d’Italia e d’Europa.
A caratterizzarlo a livello internazionale sono i carri allegorici più o meno grandi che sfilano nelle domeniche fra gennaio e febbraio e sui quali troneggiano enormi caricature in cartapesta di uomini famosi nel campo della politica, della cultura o dello spettacolo, i cui tratti caratteristici – specialmente quelli somatici – vengono sottolineati con satira ed ironia.
I carri – che sono i più grandi e movimentati del mondo – sfilano lungo la passeggiata a mare viareggina, un viale di oltre tre chilometri che si snoda tra la spiaggia e gli edifici di stile liberty che si affacciano sul mar Tirreno.

Tutto il carnevale è accompagnato da veglioni e feste in maschera che hanno origine antica, ben prima della nascita dei corsi mascherati. Negli anni ’20 erano famosi i veglioni “di colore”, feste nelle quali le donne dovevano indossare un abito delle tinte indicate, mentre gli uomini indossavano lo smoking, gli addobbi, i coriandoli e le stelle filanti erano nei colori prescritti. Locali come il Principe di Piemonte, l’albergo Royal e il Cafè chantant Margherita sulla Passeggiata erano la sede ideale per questo tipo di feste e proprio in quest’ultimo locale iniziò nel 1932 la tradizione dei veglioni in costume con un “ballo incipriato del Settecento”. Negli anni a venire si ricordano i veglioni del La Stampa, della Croce rossa e dei Lions, queste ultime associazioni senza scopo di lucro che spesso e volentieri partecipano attivamente anche oggi alla vita del Carnevale. Oggi i veglioni sono feste rionali durante i fine settimana dei corsi mascherati sul lungomare. Sono feste in strada accompagnate da musiche, maschere e tanto divertimento.

Il rapporto tra il Carnevale di Viareggio e l’arte è sempre stato molto stretto, come testimoniano i numerosi contributi di artisti tra i quali Lorenzo Viani, Renato Santini, Uberto Bonetti, Sergio Staino, Dario Fo e Jean-Michel Folon.Lorenzo Viani, illustre pittore viareggino, che ha scritto sul Carnevale pagine illuminanti,ha contribuito attivamente nel 1911 alla realizzazione del carro “Il trionfo della vita” di Domenico Ghiselli, di cui abbiamo testimonianza della decorazione con una galleria di figure allegoriche dei pannelli della base. Renato Santini, altro pittore della città, si avvicina al mondo della cartapesta nel 1924, in occasione della preparazione delle maschere per il Carnevale di Viareggio; realizza numerosi carri a partire dal 1947 (“Teatro della vita”) fino al 1956 con il carro “A tempo di mambo”. Nel nuovo millennio si affaccia un Carnevale di grandi firme: sono quelle del premio Nobel Dario Fo che ha in passato ispirato due maghi della cartapesta come Umberto e Stefano Cinquini, che descrivono con il loro carro la brutalità che produce la guerra sui bambini; di Jean Michel Folon, grande artista belga recentemente scomparso, che ha dato tanto alla Versilia, di cui era innamorato, e che con i suoi celebri colori pastello ha firmato il manifesto ufficiale per il Carnevale del 2000.

Viareggio vi aspetta

Tag:

feb 17 2009

Vacanze a Venezia, il programma del Carnevale

Classified in: Eventiadmin at 9:52 am

Ecco come si svolgerà il Carnevale 2009

IL VOLO DELL’ANGELO
Piazza San Marco – 15 febbraio 2009 – ore 12:00
Un ospite si cala dalla torre del campanile fino a piazza San Marco

SAURUS
San Marco – 15 febbraio 2009 – ore 12:00

I dinosauri del gruppo olandese Close Act – animati da performer sui trampoli e da un complesso meccanismo di alta ingegneria che da’ movimento ai lunghi colli dei dinosauri- raggiungono i 4 metri ed emettono misteriosi suoni che divertono grandi e piccoli.
Gli orari:
Domenica 15 febbraio: 12.00 – 12.30, 15.00 – 15.30, 17.00 -17.30
Lunedì 16 febbraio: 15.00 – 15.30, 17.00 – 17.30, 18.30 – 19.00
Martedì 17 febbraio: 15.00 – 15.30, 17.00 – 17.30, 18.30 – 19.00
Mercoledì 18 febbraio: 15.00 – 15.30, 17.00 – 17.30, 18.30 – 19.00

FESTIVAL DELLE RIEVOCAZIONI STORICHE
San Marco – 15 febbraio 2009 – ore 13:00
Il festival riempie di divertimento, balli, teatrini e antichi costumi Piazza San Marco, per poi tornare, con nuove performance e nuovi gruppi la domenica successiva.
Gli orari dell’evento: domenica 15 febbraio dalle ore 13.00 alle ore 16.00, domenica 22 febbraio dalle 12.30 alle 15.00

CANNAREGIO, IL REGNO DEL GUSTO
Cannaregio – 19 febbraio 2009 – ore 15:00
Percorsi gastronomici creati per vivere il mgusto della tavola…

SANTA CROCE E L’OLFATTO
Santa Croce – 19 febbraio 2009 – ore 15:00
Spettacolo sensoriale, sensazioni olfattive da provare…
Sessioni di musica acustica medievale e seicentesca – DORSODURO E LA MUSICA
Dorsoduro – 19 febbraio 2009 – ore 21:00
Uno show di musica mediaevale pomeridiano a cura di ALL MUSIC è ospitato in Campo Santa Margherita, mentre la Stazione Marittima diventa il centro dell’intrattenimento musicale notturno.

DRAG QUEEN BEAUTY PAGEANT
San Marco – 20 febbraio 2009 – ore 20:00
Trvestimento ed ironia per le Rrag Queen

IL BAGNO DEGLI IBERNISTI
Isole – 22 febbraio 2009 – ore 11:00
Gli ibernisti si getteranno nelle acque gelide al Lido.

IL VOLO DELL’ASINO
Terraferma – 22 febbraio 2009 – ore 12:00
L’asino protagonista dell’edizione 2009 sarà calato dalla torre civica arrivando fino al suolo. La tradizione continua a Mestre con la piazza piena di asini veri….

A Venezia il Carnevale più bello al mondo…..

Tag:

feb 16 2009

Carnevale di Venezia, le maschere fanno festa

Classified in: Eventi,Hoteladmin at 9:38 am

Il Carnevale di Venezia, se non il più grande, è sicuramente il più famoso per il fascino che esercita e il mistero che continua a possedere oggi una splendida nomea.

Si hanno ricordi delle festività del Carnevale fin dal 1094, sotto il dogato di Vitale Falier, in un documento che parla dei divertimenti pubblici nei giorni che precedevano la Quaresima. Il documento ufficiale che dichiara il Carnevale una festa pubblica è del 1296 quando il Senato della Repubblica dichiarò festivo l’ultimo giorno della Quaresima.

Se un tempo il Carnevale era molto più lungo e cominciava addirittura la prima domenica di ottobre per intensificarsi il giorno dopo l’Epifania e culminare nei giorni che precedevano la Quaresima, oggi il Carnevale ha la durata di circa dieci giorni in coincidenza del periodo pre-pasquale ma la febbre del Carnevale comincia molto tempo prima anzi, forse non è scorretto dire che, a Venezia, la febbre del Carnevale non cessa mai durante l’anno.

Alcune feste di Carnevale sono passati alla storia: quello del 1571, in occasione della grande battaglia delle forze cristiane a Lepanto quando, la domenica di Carnevale venne allestita una sfilata di carri allegorici: la Fede troneggiava col piede sopra un drago incatenato ed era seguita dalle Virtù teologali, la Vittoria sovrastava i vinti ed infine la Morte con la falce in mano per significare che in quella vittoria anche lei aveva trionfato.

Nel 1664 in occasione delle nozze in casa Cornaro a San Polo, si organizzò una grandiosa e divertente mascherata a cui parteciparono molti giovani patrizi. Una sfarzosa sfilata attraversò Venezia e fece tappa in due dei più famosi monasteri della città: quello di San Lorenzo e quello di San Zaccaria, dove risiedevano le monache di nobile stirpe.

Il 27 febbraio 1679 il Duca di Mantova sfilò con un seguito di indiani, neri, turchi e tartari che, lungo il percorso sfidarono e combatterono sei mostri, dopo averli uccisi si cominciò a danzare.

Per il Carnevale del 1706: giovani patrizi si mascherarono da Persiani e attraversarono la città per poi esibirsi nelle corti e nei parlatoi dei principali monasteri di monache (San Zaccaria e San Lorenzo).

Il Carnevale dei nostri giorni è un magnifico divertimento che coinvolge importanti sponsor, le reti televisive, le Fondazioni culturali e che richiama folle di curiosi da tutto il mondo con migliaia di maschere in festa e con una pacifica e sgargiante occupazione della Laguna.

Tra le calli della meravigliosa città, per una decina di giorni, si svolge una continua rappresentazione di teatrale allegria e giocosità, tutti in maschera a celebrare il fascino di un mondo fatto di balli, scherzi, galà esclusivi e romantici incontri.

Le maschere hanno una storia antica, essa non veniva utilizzata solo durante il periodo di Carnevale ma in molte occasioni durante l’anno. La maschera era permessa il giorno di Santo Stefano che sanciva la data di inizio del Carnevale veneziano e fino alla mezzanotte del Martedì Grasso che concludeva i festeggiamenti per il Carnevale.

La maschere erano permesse durante i quindici giorni dell’Ascensione e alcuni, con particolari deroghe, le utilizzavano fino a metà giugno. Inoltre, durante tutte le manifestazioni più importanti come banchetti ufficiali o feste della Repubblica era consentito l’uso di Tabarro e Bauta.

Scopri gli hotel a Venezia per vivere il tuo Carnevale in maschera……

Tag:

feb 13 2009

Vacanze benessere ad Ayas Champoluc in Valle D’Aosta

Classified in: Centri Benessereadmin at 9:30 am

Ayas è un comune italiano composto di 1.335 abitanti della Valle d’Aosta, situato nella Val D’Ayas. L’abitato si divide in più nuclei, dei quali i più importanti sono il capoluogo Antagnod e la nota stazione invernale di Champoluc.

ll comune è frammentato in molte frazioni. Tra queste merita particolarmente ricordare Champoluc, Antagnod e Saint Jacques. Antagnod è definito unoi dei più bei borghi d’Italia.

Champoluc è una frazione di Ayas nella val d’Ayas in Val d’Aosta. È il centro più importante della Val d’Ayas ed è situato nella parte terminale della valle stessa ad un’altezza di 1568 m s.l.m.. Dopo l’abiato di Champoluc si incontrano ancora i villaggi di Frachey e Saint Jacques. Ad un’altezza di circa 2000 m s.l.m., sopra l’abiato di Champoluc, si trova l’ampio pianoro denominato Crest, uno dei punti più importanti dell’area sciistica.
È una importante e rinomata stazione sciistica inserita nel comprensorio del Monterosa Ski. La sua area sciistica è infatti collegata sci ai piedi con quella di Gressoney-La-Trinité e, da qui, con il versante di Alagna Valsesia. Il punto di massima altezza del comprensorio è il Colle Bettaforca (2676 m s.l.m.) che permette l’accesso alla Valle del Lys (Gressoney).

Riveste molta importanza anche il turismo estivo grazie alla possibilità di compiere numerosissimi itinerari naturalistici ed alpinistici. Champoluc è infatti base ideale per le ascensioni al gruppo del Monte Rosa.

Il punto forte di questi ultimi anni è il proliferare di alberghi di grande qualità e di centri benessere, che permettono al turista di rilassarsi dopo tanto lavoro o perchè no dopo tanto studio. La Valle D’Aosta è strutturata per il turista che ama l’avventura ed il relax e ad Ayas e Champoluc c’è tutto ciò che si vuole da una vacanza.


feb 12 2009

Vacanze sull’altopiano di Folgarida in Trentino

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 9:41 am

Folgarida, nata nel 1965, sorge a 1300 metri in una folta pineta sulla strada statale che collega la Val di Sole con Madonna di Campiglio. Gli impianti e le strutture ricettive (25 alberghi oltre a residences, multiproprietà e residenze turistico alberghiere per un totale di oltre 8.500 posti letto) sono state progettate curando l’integrazione con l’ambiente naturale e minimizzando la necessità di utilizzare la macchina durante la vacanza in montagna.

Un impressionante comprensorio sciistico con un totale di 120 Km di bellissime piste fra le Dolomiti di Brenta e il gruppo Ortles Cevedale oltre a tante opportunità di divertimento per il dopo sci.

A Folgarida si può scegliere fra un ampio ventaglio di strutture ricettive che in molti casi si affacciano direttamete sulle piste. Con 27 moderni e veloci impianti di risalita che servono 32 piste da sci (50 % facili, 36 % medie, 14 % difficili) per complessivi 53 km, entrambe dotate di piste illuminate per lo sci in notturna, costituiscono un autentico paradiso per gli amanti dello sci come dello snowboard. Il collegamento sci ai piedi con Madonna di Campiglio consente di disporre di un unico comprensorio sciistico di ben 106 km al cospetto del maestoso Gruppo di Brenta.

Folgarida offre tutti i servizi indispensabili quali parcheggi coperti, ristoranti, negozi, noleggi, scuola di sci e rifugi in quota. Esiste poi uno splendido Stadio del ghiaccio dove ci si può cimentare con il “filo” dei pattini o sfidare gli amici in una partita a broomball. Alla sera ci si può divertire al Centro congressi Alla sosta dell’Imperatore – dove vengono organizzati convegni, mostre, manifestazioni sportive e culturali, oltre alla proiezione di film in prima visione – o ripassare le lezioni di sci nel nuovo Stadio per lo sci notturno realizzato sul tratto terminale della pista nera per ospitare la spettacolare prova di Duel dei Campionati mondiali di snowboard del gennaio 1999 in Val di Sole. Gli amanti della mondanità possono invece raggiungere Madonna di Campiglio, che dista solo 9 Km, e passare la serata in una delle più prestigiose ed esclusive località delle Alpi. E se infine un giorno si vuole trovare un’alternativa la Val di Sole vi sorprenderà.

In Val di Sole, per tutta la stagione invernale 2008/09 compreso il periodo di Capodanno, il bambino fino ad 8 anni (nato dopo il 30.11.2000) riceverà gratuitamente lo skipass (da 3 a 14 giorni) di uguale tipo e durata di quello contestualmente acquistato dal familiare adulto (rapporto 1:1, escluso settimane free ski).
Condizioni vantaggiose sono riservate ai ragazzi da 8 a 16 anni.

Inoltre, a Passo Tonale, i bambini fino a 150 cm. di altezza, accompagnati da un genitore pagante, sciano gratis ogni sabato dal 17 gennaio al 4 aprile.

Folgarida e la Val di Sole vi aspettano….


Pagina successiva »