Chianciano Terme è una delle località termali più famose d’Italia. Particolarmente fortunata la posizione, a cavallo tra la Val d’Orcia con le sue crete (dal 2004 patrimonio dell’umanità dell’UNESCO ) e la fertile Valdichiana, tra le colline dei vini di Montepulciano e le bellezze rinascimentali di Pienza: luogo di cura e di relax ma anche punto di partenza per scoprire le bellezze della Toscana e della vicinissima Umbria. Si segnala la recente apertura dell’innovativa struttura delle Terme sensoriali nel cuore del Parco Acquasanta.
Ha avuto nel periodo 1915-1920 un rapido sviluppo con la costruzione di un acquedotto, di uno stabilimento di imbottigliamento e con la ristrutturazione dello stabilimento dell’Acqua Santa. Tale sviluppo è continuato nel secondo dopoguerra con la trasformazione degli stabilimenti termali e l’aumento delle strutture ricettive.
Chianciano Terme è una località termale unica, sinonimo di terme da tempi antichissimi.
I primi ritrovamenti etruschi appartengono al IV secolo a.C. e raffigurano la Dea Sillene.
La leggenda vuole che Sillene, considerata dagli Etruschi dea della bellezza, si celasse nei bagni che era solita fare nelle acque della sorgente che ha poi preso il suo nome. Il passare del tempo e l’avvicendarsi di popoli e di culture differenti, in questa terra calda piena di colori e passione, non hanno alterato la qualità essenziale di questo luogo: l’acqua.
A Chianciano sgorgano acque provenienti da cinque diversi tipi di sorgente.
ACQUASANTA
In uno dei grandi e bellissimi parchi secolari, l’Acquasanta sgorga a 33° ed è somministrata la mattina a digiuno, per cicli di cura consigliati di almeno 12 giorni, secondo le modalità prescritte dal medico.E’ efficace per le patologie del fegato e delle vie biliari, quali la dispepsia di origine gastroenterica e biliare, la calcolosi biliare, nei postumi di interventi chirurgici sulle vie biliari, nelle terapie farmacologiche prolungate.La terapia idropinica provoca la contrazione e lo svuotamento della cistifellea ed il passaggio della bile nell’intestino; stimolando la produzione della bile e favorendone il deflusso, potenzia il circolo enteropatico degli acidi biliari. Risultano così migliorate le fondamentali funzioni epatiche e biliari, la digestione, l’assorbimento dei grassi alimentari e l’eliminazione di sostanze dannose esplicando una funzione detossinante oggi sempre più valorizzata in campo medico.
ACQUA SANTISSIMA
L’Acqua Santissima – bicarbonatosolfato calcica alcalino terrosa carbonica – viene utilizzata per inalazioni e areosolterapia per adulti e bambini, per docce nasali ed insufflazioni, esercita un’azione antinfiammatoria, mucolitica e sedativa sulla mucosa delle prime vie respiratorie e sull’albero bronchiale.
È efficace per riniti, sinusiti, tracheiti, laringiti, nelle bronchiti croniche anche asmatiformi nelle quali posano essere controindicate le terapie inalatorie con acque sulfuree.
ACQUA FUCOLI
Acqua Fucoli, minerale fredda, è usata al pomeriggio, sempre come bibita, nelle patologie gastro-enteriche e biliari. Sgorga nell’omonimo Parco, comunicante con il parco Acquasanta.Si assume nel pomeriggio, a processo digestivo completato e determina un aumento della quantità della bile e ne favorisce il deflusso; è indicata per regolarizzare la motilità intestinale, attivare la diuresi ed esercitare un’azione anti infiammatoria sulla mucosa gastroduodenale.
ACQUA SILLENEAcqua Sillene, a 38,5°C, utilizzata nella balneoterapia carbogassosa e nella preparazione del fango termale, efficaci per la cura dei disturbi cardiovascolari e nei programmi salute e benessere.
Immergersi nel caldo abbraccio di un bagno tonificante o di un fango terapeutico è il rimedio migliore per riattivare completamente la circolazione.
L’Acqua Sillene è indicata proprio per questo, grazie alle sue caratteristiche chimiche e fisiche e ad una temperatura ideale.
I trattamenti con Acqua Sillene vengono effettuati mediante balneoterapie fangature (fango costituito da argilla “maturata” per commistione in acqua termale e riscaldato alla temperatura di circa 48° C).
ACQUA SANT’ELENA
La sorgente Sant’Elena è un acqua diuretica indicata per le calcolosi renali, le malattie del ricambio e delle vie urinarie.
L’acqua Sant’Elena è sempre ben tollerata, aumenta la diuresi, depura l’organismo dalle sostanza tossiche, favorisce durante e dopo la cura l’eliminazione dei calcoli renali e della renella e ne previene le recidive, attenua l’infiammazione delle vie urinarie acute e croniche, regolarizza il ricambio alterato dell’acido urico.
E’ indicata nelle dispepsie gastroenterichee nei disturbi ad esse collegate (bruciori, spasmi), facilita le funzioni digestive ed è consigliata nell’attività fisico-sportiva.
L’acqua Sant’Elena può essere bevuta a temperatura naturale, tiepida o calda al mattino, a digiuno.
La vacanza benessere è sempre la più richiesta.